Weekend a Londra


In questo post cercheremo di descrivere la nostra vancanza di 3 giorni a Londra. Premettiamo che abbiamo scelto di dare un taglio un po’ diverso rispetto ai viaggi precedenti, cercando di vivere maggiormente la città attraverso la strada, i locali e i ristoranti lasciando in secondo piano la cultura intesa nel senso più classico, cioè Musei e architettura classica. La nostra vacanza è durata esattamente 4 notti e 4 pranzi essendo arrivati a Londra il 19/04 alle 23.30, per poi ripartire il 23/04 alle 11.00.

Per il pernottamento abbiamo scelto Tune Hotel, in particolare quello situato vicinissimo (5 m. a piedi) alla stazione di Liverpool Street, punto di arrivo e di partenza per i pullman e il treno (Stansed Express) per l’aereoporto di Stansed. Il pullman è disponibile ogni 30 min ed ha un prezzo che va dai 6 ai 9 £; il treno costa 23£ solo andata e 32£ andata e ritorno. I tempi di percorrenza con il pullman vanno da 1h a 1,5h, mentre con il treno siamo intorno ai 45′.

Breve recensione dell’hotel: Davvero ottimo, vicinissimo a Liverpool Street, ha tutto il necessario per chi preferisce usare l’alloggio solo per dormire e riposarsi dalle fatiche del viaggio. Perfetta anche l’idea di rendere qualsiasi cosa un’accessorio, se necessiti di qualche cosa in più che non sia un letto od un bagno lo aggiungi in corsa (esempio Phon per i capelli), permettendo così di spendere poco anche per 4 notti. Un’altra cosa che teniamo a sottolineare è la pulizia che spesso si dice non essere curata dagli inglesi. La metropolitana di Londra è famosa quanto cara, perciò abbiamo dovuto adeguarci con abbonamenti giornalieri, nonostante all’info-point ci fosse stata ventilata la possibilità di un abbonamento di 3 giorni invece che quello a giorno singolo. Gli abbonamenti giornalieri (TRAVELCARD) si distinguono in 2 tipologie: Peak e Off Peak. La differenza sta nel fatto che il primo costa di più perchè permette di girare nell’orario di punta per i lavoratori, mentre il secondo costa £7,20 ed è utilizzabile solo dalle 9.30 in poi. Noi abbiamo scelto la seconda delle 2 possibilità, sia perchè non siamo mattinieri (come si evince dal nostro sito :D), sia perchè usavamo le prime ore della mattina per fare colazione da Starbucks, dove, attraverso l’utilizzo del wifi gratuito, definivamo gli ultimi dettagli dell’itinerario di giornata. Per maggiori informazioni riguardo la metro andare qui. Per quanto riguarda le zone della città per cui è valido l’abbonamento vi dovrebbe bastare comprare quello per le zone 1 e 2, visto che arrivano fino a Camden Town e Notting Hill che sono piuttosto lontane dal centro.

Giorno 1 – Itinerario

 

Per la prima giornata abbiamo deciso di vistare il quartire di Soho,  in particolare nei seguenti Punti di interesse:

  1. Choccywoccydoodah:  è un luogo in cui arte e cioccolato si fondo  per dar vita a golosità proibite. l’eccentricità la fa da padrone in questo piccolo negozio diventato famoso anche per un programma Tv di RealTime. A chi come noi non sa resistere alle tentazioni  consigliamo il cioccolatino fondente ripieno con pasta di  champagne e purea di fragole. una squisitezza a basso costo.
  2. Denmark St: è una viuzza piena di negozi dai colori luminosi e dalle pareti tappezzate di chitarre. E non solo. Un paradiso per i musicisti e per chi invece vuole solo sbirciare dalla finestra.Qui la musica non la suoni, ma la respiri e la vivi. Il personale di questi piccoli shop storici è molto gentile, si possono provare quasi tutti gli strumenti in vendita, basta solo chiedere.
  3. Carnaby St: è meno alternativa di quanto ci si possa aspettare, ma ugualmente bella. Qui i le catene di grandi marche  si sono insidiate amalgamandosi bene con i pochi negozietti indipendenti rimasti. E’ comunque una zona molto caratteristica; qui ci si accorge di come gli inglesi siano attenti ai dettagli e alle cromie. Ogni attività commerciale e è riconducibile ad un colore, ad un logo e ad un font.  Nella varietà degli elementi tutto si amalgama creando un visione nuovo- vintage veramente d’effetto.
  4. HamleysFantastico negozio di giocattoli, in cui si pagherebbe per poter tornare bambini. Ricco anche di gadget originali delle grandi saghe fantasy di “Harry Potter” e de “Il Signore degli Anelli”
  5. Covent Garden: A Covent Garden siamo andati nel pomerggio sapendo che nel weekend viene sempre allestito un piccolo mercatino. Durante la nostra visita abbiamo avuto la fortuna di assistere ad uno spettacolo di artisti di strada, in particolare una piccola orchestra d’archi, che ha reso il pomeriggio baciato da un dolce sole primaverile, uno dei più belli della nostra breve vacanza a Londra.
  6. Trafalgar Square: Per approfittare della bella giornata di sole abbiamo deciso di vedere una delle più famose piazze di Londra, Trafalgare Square. Qui abbiamo avuto al fortuna di partecipare alla Feast od St George. Infatti la piazza era ricca di bancarelle con prodotti tipici di Londra e dintorni, con grandi specialità culinarie tutte rigorosamente “bio”. Mentre ci gustavamo queste prelibatezze abbiamo anche assistito ad una esibizione live di un gruppo musicale locale.
  7. M&M’s WorldTutti i gadget possibili ed immaginabili su tutti i personaggi degli M&M’s, alcuni non li conoscevamo neanche, e ovviamente tutti i gusti di M&M’s da poter comprare al Kg!
  8. Oxford St:La via principale di Soho, piena dei negozi delle grandi marche e soprattutto ricca di piccoli punti di ristoro dove andare a mangiare. Noi ci siamo rifugiati da Noodle Doodle, ma non siamo rimasti molto soddisfatti.
  9. Piccadilly Circus: Verso il pomeriggio ci siamo spostati nel cuore della vita londinese, soprattutto per poterci gustare una birra davanti ad una partita di calcio. Per cena ci siamo fermati da Wasabi, un take away di cucina giapponese: economico, buono e veloce.

Giorno 2 – Itinerario

 

Per il secondo giorno abbiamo deciso di vistare le zone della Londra Classica,  in particolare nei seguenti Punti di interesse:

  1. London Bridge
  2. Tower of London
  3. Tower Bridge: Proprio questo è uno dei punti più importanti per la maratona di Londra, infatti lungo tutto il ponte è possibile accordarsi alle centinaia di tifosi o godersi in piena tranquillità la passeggiata.
  4. Battello sul Tamigi: a dire il vero non eccezionale, forse perchè eravamo piuttosto stanchi ma questa gita sul battello è stata più costosa che bella, pochi posti all’esterno ci hanno costretto a sederci nella pancia del battello, peraltro lontano dal finestrino.
  5. London Eye: Fino a luglio 2002 circa 8,5 milioni di persone erano salite sull’Eye. Inizialmente l’autorizzazione era prevista per 5 anni, ma all’epoca il Lambeth Council concordò di rendere l’attrazione permanente.
  6. Big Ben
  7. House of Parliament
  8. Westminster Bridge
  9. St Paul Cathedral: Vi consigliamo di visitare questa parte della città verso le 17.00 di un giorno feriale. Purtoppo noi lo abbiamo visitato di Domenica e quindi non abbiamo trovato Business Man a bere birra dopo il lavoro, anche perchè la maggior parte dei Pub erano chiusi.
  10. Busaba EathaiSituato nel quartiere di SOHO, forse il ristorante più buono di tutta la nostra esperienza a Londra. Ottimi piatti, grande varietà, prezzi contenuti e servizio rapido e cordiale.

Giorno 3 – Itinerario

 

Nel terzo e ultimo giorno di vacanza abbiamo visitato ciò che mancava concentrandoci in particolare sui mercatini vintage,  in particolare nei seguenti Punti di interesse:

  1. Hyde Park: Il terzo giorno ci siamo svegliati presto per riuscire a vedere tutto quello che ci mancava. Siamo partiti da Hyde Park, perchè temevamo di perdere molto tempo per visitarlo, invece il parco è facilmente raggiungibile da diverse fermate metropolitane e visto che noi eravamo interessati alla statua di Peter Pan , siamo entrati dalla porta vicino alla fermata di Lancaster Gate. Inutile sottolineare quanto sia bello e curato il parco, la passeggiata è stata davvero rilassante. Purtoppo il giorno in cui siamo andati i famosi scoiattoli erano assenti, ne abbiamo visti giusto un paio di sfuggita.
  2. Notting Hill: La patria del vintage targato Londra. In questo qartiere, insieme alla lunghissima via di Portobello Rd si trovano tantissimi negozietti che vendono articoli vintage, da vestiti a vecchie macchine da cucire, davvero suggestivo.
  3. Le pain quotidienPer rifocillarci abbiamo scelto questa catena di ristoraranti che ci è stata consigliata per l’alta qualità del cibo. Piatti rustici e davvero molto buoni, peccato per il prezzo non commisurato alle porzioni.
  4. Harrods: Forse l’unica “Attrazione”‘ di Londra che ci ha completamente deluso. Il negozio è effettivamente immenso e ricco di prodotti, i quali però hanno dei prezzi inarrivabili, essendo delle marche più famose al mondo. L’unica cosa carina sono forse le borsette marchiate Harrods.
  5. Camden Town

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