Di cosa è fatta la polvere


Prurito al naso, starnuti molto frequenti, naso che cola ed occhi arrossati e gonfi in ogni periodo dell’anno? Nella maggior parte dei casi la risposta è “Polvere”. Ma…vi siete mai chiesti cos’è? Io me lo chiedo ogni sabato mattina quando armata di strofinaccio mi aggiro per casa pulendo a destra e a manca. Oggi ho scoperto che la polvere è un insieme di frammenti di sostanze che si staccano da tutto ciò che è presente nell’ambiente. In una stalla, per esempio, sarà fatta di particelle di paglia, terriccio, peli di animali e…immagino anche cacca. Nella polvere di un altoforno, invece, si troveranno ceneri e metalli. E a casa nostra? Focus dice che nelle nostre case troveremo frammenti di “piccole briciole di alimenti, muffe, cellule di sfaldamento umane, peli di cane o gatto, feci di acari, particelle di detersivo” così ho deciso che stanotte dormirò con una mascherina…e magari anche la notte prossima.  Schifo a parte possiamo dedurre che una persona può essere allergica alla polvere di un ambiente e non a quella di un altro.  Per esempio mi hanno detto che in Norvegia è diffusa un’allergia alla polvere che è in realtà allergia al merluzzo che viene perché è costantemente conservato in casa. Ricordiamoci però che la polvere ha anche una funzione positiva: se non ci fosse, le piogge sarebbero molto rare, perché i granelli fungono da centri di condensazione per le gocce. E i tramonti non sarebbero così colorati: è la polvere sospesa nell’atmosfera che, deviando i raggi del sole con angolazioni diverse, dipinge il cielo.

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